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Recensione Convegno "La prevenzione andrologica nei giovani: come, quando e perchè"

Recensione Convegno "La prevenzione andrologica nei giovani: come, quando e perchè"

Il 25 Ottobre 2014 l’aula Magna dell’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, ha ospitato l’evento “La prevenzione andrologica nei giovani: come, quando e perché”, promosso dalla Società Italiana di Andrologia (SIA) e dall’Associazione Italiana per il Diritto alla Salute Sessuale (AIDASS).
La prima sessione è stata aperta da Giuseppe La Pera, urologo presso l’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, che ha spiegato le ragioni del corso e introdotto le tematiche che sarebbero state trattate nei vari interventi. In particolare la mission del convegno è stata quella di sottolineare l’importanza della prevenzione andrologica nei giovani dai 14 ai 20 anni e di preparare i medici di base ad effettuare screening su questa fascia d’età. Questo perché, le anomalie e le patologie dell’apparato genitale, negli adolescenti e nel giovane adulto, per motivi storici e culturali, spesso vengono diagnosticate tardivamente. Inoltre ha ricordato La Pera, come il problema del ritardo diagnostico si sia ulteriormente aggravato in Italia, a seguito dell’abolizione della leva militare obbligatoria, occasione in cui i giovani erano sottoposti a una visita medica che riguardava anche i genitali.
Gli interventi di questa sessione sono iniziati con Attilio Guerani, urologo del Centro di Fecondazione Assistita Bio di Roma, che ha parlato sia della clinica sia dell’epidemiologia delle patologie andrologiche soggette a prevenzione. Il secondo intervento, di Armando Grossi, endocrinologo presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, ha riguardato le patologie endocrino-metaboliche mentre Giuseppe La Pera ha concluso la sessione con una presentazione sui disturbi della sessualità nei giovani. Nella seconda sessione, Paolo Mirri, collaboratore di Ciro Basile Fasolo dell’Università di Pisa, ha affrontato il tema dell’handicap sessuale e della vulnerabilità psicologica ad esso correlata, soffermandosi sull’importanza di una buona comunicazione con i giovani e i loro genitori sui temi sessuali, durante la raccolta anamnestica sessuale e andrologica.
La terza sessione è stata dedicata nello specifico alla prevenzione andrologica. Nel primo intervento Armando Grossi ha parlato dei parametri antropometrici e dello sviluppo puberale al fine di preparare i medici di base a riconoscere i segnali di possibili anomalie o ritardo puberale nei pazienti. Nel secondo intervento Attilio Guerani ha mostrato come eseguire una ispezione e una palpazione dello scroto e del pene e come insegnare l’autopalpazione del testicolo ai ragazzi.
Giuseppe La Pera, ha illustrato un’iniziativa volta a sollecitare le istituzioni a promulgare una legge che istituisca la prevenzione andrologica gratuita per i ragazzi dai 14 ai 20 anni. L’iniziativa mira a creare servizi gratuiti per la prevenzione andrologica così come esistono i corrispettivi per la prevenzione ginecologica (ad es. il consultorio). Molto interessante è stato il decalogo per i genitori, presentato da La Pera e intitolato “Prevenzione andrologica: tutto quello che i ragazzi ed i genitori devono sapere sulla salute sessuale e riproduttiva maschile”. In esso sono infatti affrontate numerose questioni riguardo le quali spesso, i genitori sono preparati.
L’ultima parte della sessione è stata dedicata alla lettura di alcuni casi clinici di Armando Grossi e Attilio Guerani. La quarta ed ultima sessione “Up date in Uro-Adrologia” moderata da Gianni Paulis, urologo presso l’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale, è stata dedicata alle novità in campo farmaceutico per l’eiaculazione precoce e la disfunzione erettile e alle nuove tecniche di trattamento di alcune patologie andrologiche (IPP, IPB, etc).
In particolare sono intervenuti: Enrico Spera, urologo presso il Policlinico Casilino di Roma, che ha parlato dell’uso della paroxetina per l’eiaculazione precoce e dell’uso dell’avanafil per la disfunzione erettile; Giuseppe La Pera, che ha parlato dell’uso del Levitra Oro per la disfunzione erettile e di una nuova tecnica chirurgica dell’Induratio Penis Palstica e Francesco Romanelli, endocrinologo presso Policlinico Umberto I di Roma, che ha parlato della relazione tra disturbi del basso tratto urinario e disfunzione erettile. Ogni sessione è stata seguita da un momento di discussione fra l’uditorio e i relatori da cui sono nati interessanti spunti di riflessione e occasioni di confronto.

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