ISC

Cotraccezione d’emergenza: la pillola dei 5 giorni dopo

Cotraccezione d’emergenza: la pillola dei 5 giorni dopo

pilloa_1Si chiama “ellaOne” in commercio in Italia dal 2012 ma da maggio 2015, in seguito alle direttive dell’autorità del farmaco europea,  è possibile acquistarla in farmacia senza obbligo di test di gravidanza né di ricetta medica per le donne maggiorenni, mentre la prescrizione medica è ancora obbligatoria per le minorenni.
Questo farmaco può essere utilizzato come contraccettivo d’emergenza ad un rapporto non protetto oppure al fallimento del metodo contraccettivo che si è utilizzato, come ad esempio la rottura del preservativo oppure la mancata assunzione della propria pillola anticoncezionale.
pillola_2La confezione si compone di una sola pillola contenente 30 mg di ulipristal acetate, tale principio attivo agisce inibendo l’azione del progesterone riuscendo quindi a ritardare o a bloccare l’ovulazione. Qualora si fosse già instaurata una gravidanza ellaOne non incide in alcun modo su di essa in quanto non ha alcun effetto sull’attecchimento dell’ovulo fecondato. Essa è quindi totalmente differente dalla RU-486 che è invece un farmaco abortivo. Proprio per questo motivo sia i medici che i farmacisti obiettori di coscienza non potrebbero opporsi al rilascio della ricetta e alla vendita del farmaco, qualora ciò dovesse accadere essi hanno l’obbligo di attivarsi e di fornire tutte le informazioni necessarie affinché la prescrizione possa essere fatta rispettando le tempistiche adeguate. I sanitari infatti possono sempre fare appello alla “clausola di coscienza” di cui non esiste un’interpretazione univoca, bisogna però tener presente che, secondo la legge, ricade su chi la applica ogni responsabilità dovuta a ritardi ed omissioni, essi possono quindi essere soggetti a denuncia immediata (si possano riscontrare gli estremi dei reati di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.), omissione di soccorso (art. 593 c.p.), interruzione di pubblico servizio (art. 340 c.p.) e rifiuto di atti d’ufficio (art. 328 c.p)).
Anche se la sua efficacia è del 98% e può essere assunta fino a 5 giorni dopo il rapporto non protetto – quindi un periodo più lungo rispetto alla “pillola del giorno dopo” – se ne consiglia l’uso il prima possibile, inoltre come tutti i farmaci bisogna consultare il bugiardino per verificare le interazioni con altri medicinali e gli effetti collaterali.

X